Water Garden
Bas Smets, 2026

A giugno 2026, in concomitanza con l'evento Art Basel, verrà inaugurato un nuovo progetto al Vitra Campus: il Water Garden del paesaggista Bas Smets. Il Water Garden fa parte di una collaborazione pluriennale con Smets volta a rendere il Vitra Campus climaticamente più sostenibile. Situato sul lato anteriore del Vitra Design Museum di Frank Gehry, il giardino entra in un dialogo coinvolgente con l’architettura dinamica dell’edificio, creando nuovi spazi dove i visitatori possono soffermarsi e passeggiare. All'interno del Water Garden verrà installata una fontana composta da tre grandi sculture della designer Hella Jongerius.
«Si, à ses débuts, l'aménagement du Vitra Campus s’est fait au détriment de l’environnement naturel, le site a été repensé ces dernières années dans le respect de la biosphère. Divers jardins, une forêt Miyawaki, la réduction des surfaces pavées et le nouveau Water Garden constituent les éléments phares de cette transformation. Cet aménagement paysager avec étang, situé devant le Vitra Design Museum favorise la biodiversité et améliore le microclimat du Vitra Campus.»

Come può un sito tipicamente industriale essere progettato in modo sostenibile per un pubblico culturale globale e adattato ai cambiamenti climatici? In che modo il Design del paesaggio può intensificare ulteriormente l’interazione tra gli edifici iconici aggiungendo un nuovo livello di interesse al Vitra Campus? Queste sono le domande da cui è partita la collaborazione tra Vitra e Bas Smets nel 2022. Considerato uno dei principali paesaggisti del nostro tempo, Smets è noto per i progetti di vasta portata a carattere ecologico, come la rinaturalizzazione dello spazio pubblico intorno alla cattedrale di Notre Dame a Parigi. Per il Vitra Campus, Smets ha sviluppato un progetto in cui il campus viene considerato come un «organismo vivente» – un habitat per persone, animali e piante che si adatta alle mutevoli condizioni climatiche.
«Il Vitra Campus fu originariamente ideato come un luogo per la produzione di oggetti ed era composto principalmente da grandi edifici circondati da infrastrutture. Nonostante la sua eccezionale architettura, al campus mancava una dimensione paesaggistica. Il masterplan del paesaggio sta gradualmente trasformando l'area in un organismo vivente grazie all’introduzione di alberi, acqua e vegetazione.»
Nel corso dei prossimi anni, le superfici impermeabilizzate saranno gradualmente rinaturalizzate, le aree verdi ampliate, verranno introdotte piante e verranno eliminate le isole di calore per creare un microclima rinfrescante. Tali misure sono tanto importanti per l’ambiente di lavoro del campus quanto per i visitatori che partecipano alle oltre 3000 visite guidate che si svolgono ogni anno.
L'inaugurazione dell’Oudolf Garten nel 2020 ha segnato l’inizio di una strategia progettuale più ecologica per il Vitra Campus. Nel 2024, la realizzazione del concept di Bas Smets è iniziata con la piantumazione di 8000 alberi per creare «micro-boschi» basati sui principi del botanico giapponese Akira Miyawaki.
L'inaugurazione dell’Oudolf Garten nel 2020 ha segnato l’inizio di una strategia progettuale più ecologica per il Vitra Campus. Nel 2024, la realizzazione del concept di Bas Smets è iniziata con la piantumazione di 8000 alberi per creare «micro-boschi» basati sui principi del botanico giapponese Akira Miyawaki.
«Abbiamo piantato 8000 giovani alberi e ne pianteremo molti altri nel prossimo futuro. È stato scavato un grande stagno circondato da vegetazione acquatica. Il terreno rimosso durante i lavori di costruzione è stato utilizzato per creare un terrapieno con alberi e piante, pensato come protezione dalla strada adiacente. Nel loro insieme, questi interventi contribuiranno a creare un microclima più fresco e a rendere l'area più resistente alle sfide del cambiamento climatico.»
Il Water Garden davanti al Vitra Design Museum rappresenta ora la fase successiva di questo concept. È costituito da un grande stagno contornato da numerosi alberi e vegetazione acquatica, con particolare attenzione alla biodiversità e alla resilienza climatica. Lo specchio d’acqua e la sua vegetazione attireranno gli uccelli e sosterranno una popolazione di pesci, portando nuove forme di vita al campus. La terra di riporto è stata utilizzata per creare un terrapieno a protezione del giardino dalla strada trafficata. L’elemento d’acqua dalla forma organica si inserisce nel percorso originale di Tadao Ando, e dialoga con l’architettura museale di Gehry, i cui volumi «danzanti» si riflettono sulla superficie dello stagno. Il Water Garden è alimentato dall’acqua piovana raccolta sul tetto di un capannone adiacente.
Le tre grandi sculture in ceramica della designer Hella Jongerius rappresentano il pezzo forte. Le loro espressive teste di squalo formano una fontana all'interno del Water Garden. Le sculture fanno parte della serie «Angry Animals», attraverso la quale Jongerius dà voce alla fauna in pericolo. Allo stesso tempo, Jongerius ha intitolato le sculture «The Three Graces» nel suo tipico modo ironico e sovversivo. In tal modo, ci invita a mettere in discussione le convenzioni di ciò che le Tre Grazie tradizionalmente rappresentano: bellezza, gioia e prosperità. In un contesto che punta alla bellezza come il Vitra Campus, queste qualità assumono una risonanza diversa, suscitando riflessione e anche un sorriso di complicità. Le sculture fanno parte della mostra in corso al Vitra Design Museum, dedicata all'opera completa di Hella Jongerius, e resteranno nel Water Garden come installazione permanente dopo la chiusura della mostra.
Le tre grandi sculture in ceramica della designer Hella Jongerius rappresentano il pezzo forte. Le loro espressive teste di squalo formano una fontana all'interno del Water Garden. Le sculture fanno parte della serie «Angry Animals», attraverso la quale Jongerius dà voce alla fauna in pericolo. Allo stesso tempo, Jongerius ha intitolato le sculture «The Three Graces» nel suo tipico modo ironico e sovversivo. In tal modo, ci invita a mettere in discussione le convenzioni di ciò che le Tre Grazie tradizionalmente rappresentano: bellezza, gioia e prosperità. In un contesto che punta alla bellezza come il Vitra Campus, queste qualità assumono una risonanza diversa, suscitando riflessione e anche un sorriso di complicità. Le sculture fanno parte della mostra in corso al Vitra Design Museum, dedicata all'opera completa di Hella Jongerius, e resteranno nel Water Garden come installazione permanente dopo la chiusura della mostra.
«’Le Tre Grazie’ incarnano bellezza, gioia e abbondanza – valori che appaiono sempre più fragili. Queste figure fungono da potenti guardiani che proteggono e sostengono tali ideali.»
Una panca dell’architetto indiano Balkrishna Doshi e una piccola casa prefabbricata progettata dall’architetto e designer Jean Prouvé – una originale Maison Démontable 4x4 – sono inoltre collocate lungo il percorso che circonda lo stagno. Si affiancano alla scultura «Balancing Tools» di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, installata nel 1987, e trasformano l’area sul lato anteriore del Vitra Design Museum in una sequenza di prospettive di Design che prosegue all’interno del museo stesso.
Visita alle architetture
Si lasci condurre dalle nostre guide nel Vitra Campus e scopra dettagli appassionanti sui celebri architetti, designer e artisti e i loro oggetti nel Campus.
What would nature do?
Belgian landscape architect Bas Smets transforms places and landscapes for a new future by carefully analysing their natural conditions and regenerating the sites.








